Tra i tanti meriti da attribuire a Pasquale Marino nella sua avventura sulla panchina della Salernitana anche quello di aver rigenerato elementi di un gruppo totalmente spariti nel girone di ritorno anche con scelti forti, nel nome del ānessuna preclusione: per me gioca chi meritaā che ĆØ stato il primo comandamento della sua avventura in granata. Al Tombolato ha lanciato messaggi inequivocabili e non dettati dalla disperazione del momento: fuori Soriano, Verde e Cerri. Dentro al loro posto Caligara, Tongya e Simy. Il campo gli ha dato ragione.
Le luci della ribalta sono finite su Simy, uomo della salvezza, votato dalla Lega Serie B come Mvp dellāultima giornata di campionato. La gioia del gol, con status di capocannoniere, ma anche una prestazione solida, a certificare la sua personale rivincita. Appena tre mesi fa era considerato fuori dal progetto tecnico, ora rappresenta lāariete per cercare la salvezza.
Come riporta “La CittĆ di Salerno”, poi cāĆØ il talento cristallino di Hrustic: con Marino ha svoltato, si ĆØ preso la Salernitana ed ha distillato gocce della sua indiscussa qualitĆ tecnica, mostrata con eccessiva discontinuitĆ in granata: lāingresso positivo con il Cosenza, il rimpianto per il palo colpito con lo Spezia, la prodezza su punizione del Tombolato.
Preziosa anche la presenza dal 1′ di Caligara. Marino lo ha rilanciato dopo un lungo periodo in naftalina e la sua risposta ĆØ stata da applausi: cuore, lotta, determinazione. L’assist per l’erroraccio di Tongya sui titoli di coda nel primo tempo una delle giocate illuminanti di una partita fatta di sostanza. In caso di salvezza sarĆ riscattato dal club per 400mila euro.



Vai Simy vai šŖšŖ
Caligara mi ha sorpreso lunedƬ …una bellissima partita speriamo bene
Marino vede lungo, i tre esclusi sono quelli che a Genova ci hanno affondato…. complimenti al mister
Io direi la rivincita di Marino che ha saputo valorizzare lo spogliatoio. Da buon tecnico ha saputo annullare le gerarchie