Ore calde. “Il Brescia è in un campionato che non si è ancora concluso. Da calendario i playout si sarebbero dovuti già giocare e questo avrebbe fatto la differenza. Non mi arrendo, non è nel mio carattere, daremo battaglia fino in fondo: se non credessi nelle ragioni del Brescia e del presidente Cellino, non avrei nemmeno accettato l’incarico”. Così l’avvocato Giorgio Altieri, difensore del club lombardo, dopo la penalità di 4 punti inflitta ieri dal TFN.
Nel frattempo i tifosi della Leonessa hanno rilasciato un duro comunicato.
“Martedì sera 3 giugno ore 20.30 ci troveremo tutti sotto la sede del Brescia calcio in via Solferino per far sentire il nostro disprezzo nei confronti di un uomo di m**** che ci sta portando alla rovina! Te ne devi andare, non pensare di rimanere in questa città, perché non te lo permetteremo, tu e chiunque accetterà di lavorare per te o con te. E’ inutile che ti piangi addosso come una vittima per la penalizzazione, gli unici a rimetterci siamo noi che abbiamo il Brescia nel cuore…TU SEI L’UNICO E IL SOLO RESPONSABILE di questa ennesima disfatta che hai compiuto da presidente del Brescia. Noi ci saremo sempre al di là della categoria…tu devi andartene via! Sparisci per sempre da Brescia, vendi e vai fuori dai c……!”.



Forse non potrebbe berlo molto tranquillamente
Cello uno di noi.
Prima di scrivere sarebbe meglio che vi faceste spiegare cosa dice il regolamento, altrimenti sono commenti dettati dalle vostre regole.
Ma magari si fossero giocati i playout Salernitana_ Frosinone!!! Con la penalita’ al Brescia sarebbero stati dichiarati nulli e avrebbero dovuto allargare la B perchè la classifica sarebbe stata riscritta: questo dice il regolamento, per chi pensa che avrebbero ripescato la perdente dei playout consiglio di studiarselo bene o di chiedere a un legale esperto in diritto sportivo. Io l’ho fatto e so di cosa parlo.
Avete capito, forse un pò tardi
Campanilismi e rivalità a parte, io credo che questi presidenti (nostro compreso) assieme a chi gestisce la federazione sono la rovina del calcio. Se rischiassero solo le loro AZIENDE me ne fregherebbe meno di niente. Il problema è che giocano con I patrimoni delle città e con la fede delle persone, non sanno nemmeno lontanamente cosa vuol dire perché ormai presidenti tifosi non ne esistono più. Costituiscono solo società a scopo di lucro sulle spalle dei tifosi. In fine e non perché meno importante, il resto gira nelle mani dei procuratori e delle televisioni. Il Dio denaro la fa da… Leggi il resto »
La nord è cn voi