Ci sono momenti che restano impressi nella vita di un tifoso. Date che sono tatuaggi sul cuore. Per il polo della Salernitana il 3 giugno non sarĆ mai un appuntamento banale con la storia. Il retropassaggio verso Battara e poi il triplice fischio finale accompagnato dal boato del Vestuti attimi che restano dentro. Sono passati 35 anni da quel pari 0-0 con il Taranto che portò la Salernitana in serie B, 24 anni dopo lāultima volta.Ā Era la squadra di Don Peppino Soglia come presidente, ricordato settimana scorsa dallāassociazione Macte Animo con una targa nella Hall of Fame allāingresso nel vecchio tempio granata, diĀ Giancarlo AnsaloniĀ come allenatore, diĀ Agostino Di BartolomeiĀ come capitano e leader.
Dopo unāottima partenza di stagione la squadra allenata da Giancarlo Ansaloni spaventò seriamente la tifoseria granata con il ko interno con il Palermo, che sembrava poter compromettere ancora una volta tutto,Ā invece il blitz di Brindisi, firmato Di Bartolomei, rimise le cose a posto. Bastò un pari a reti bianche 7 giorni dopo, con il Taranto primo in classifica, per festeggiare proprio a braccetto con i pugliesi una promozione storica.


