Intervista di Petar Stojanovic ai microfoni di Gianlucadimarzio.com, con il difensore della Salernitana impegnato in ritiro con la Slovenia, a fissare l’obiettivo salvezza in casa granata. Il terzino destro si concentra sulla sfida con la Samp, sul suo passato blucerchiato e sulla voglia di ripagare l’affetto del popolo dell’Arechi. Di seguito le principali dichiarazioni.
Il fatto di non sapere quando e se si gioca o di poter andare con la nazionale ĆØ stato difficile. Solo allāultimo momento si ĆØ deciso che avremo avuto il via libera per andare in nazionale. Se avessi potuto scegliere avrei evitato la Sampdoria e preferito unāaltra squadra. Ma non si può cambiare. Onestamente squadre come Samp e Salernitana cosƬ come il Frosinone, che si ĆØ salvata vista la situazione del Brescia, meritano di stare in Serie A. Non di giocarsi uno spareggio per non andare in C.Ā
A livello psicologico ĆØ tosta. Alla Samp sono stato molto felice, il club non mi ha mai fatto mancare niente. La tifoseria poi ĆØ incredibile. Però adesso sono un calciatore della Salernitana e lotterò per questa maglia. Noi siamo pronti per lo spareggio: lāobiettivo ĆØ salvare la Salernitana. A Genova sono stato felice e se dovessi fare il gol salvezza non esulterei, mai.
Se cāĆØ qualcosa che non funziona allāinterno del ambiente? No, io appena arrivato ho visto tante cose buone. La nostra societĆ non ci fa mancare nulla, mettendoci nelle migliori condizioni per fare bene in campo.Ā Parliamo di condizioni paragonabili a quelle di societĆ di Serie A. Il campo, lo spogliatoio e la palestra: ĆØ tutto perfetto. Io alla Salernitana poi sto da Dio.Ā Mi piace la cittĆ di Salerno, mi piace davvero tutto. La situazione non ĆØ semplice ma noi dobbiamo assolutamente salvare la Salernitana. Quando vedi la gente in cittĆ e allo stadio che vive per questo club⦠dobbiamo ripagarli. Lāunica cosa che conta adesso ĆØ la salvezza.Ā



Ma tanto non segni š¤£š¤£
Manca ancora una settimana e giĆ morite di paura
E fatti pagare dalla Sampdoria.