La resa dei conti. Il giorno dei giorni. Il sipario sul campionato della Salernitana scende giù in una calda domenica dāestate. Nel periodo che dovrebbe essere quello dei sogni di mercato e di pianificazione per ciò che sarĆ , lāultracentenario cuore granata si gioca lāintera stagione e un pezzo di storia negli ultimi maledetti novanta minuti di una stagione da film horror. Lāimpresa non ĆØ di quelle da capogiro ma quasi: battere con due gol di scarto la rediviva Sampdoria dopo il passo falso di Marassi. Cancellare il āpapocchioā di Figc e Lega, scrivere un finale diverso da quanto giĆ respirato da settimane. Altrimenti sarĆ serie C e semaforo verde ad unāestate a suon di ricorsi e malumori.
SALERNITANA-SAMPDORIA, LE FORMAZIONI:
SALERNITANA (3-4-2-1): Christensen; Ruggeri, G.Ferrari, Lochoshvili; Ghiglione, Amatucci, Hrustic, Corazza; Soriano, Raimondo; Cerri.
SAMPDORIA (3-5-2): Ghidotti; Veroli, A. Ferrari, Riccio; Depaoli, Meulentsteen, Yepes, Vieira, Venuti; Coda, Sibilli.


