La resa dei conti. Il giorno dei giorni. Il sipario sul campionato della Salernitana scende giù in una calda domenica dāestate. Nel periodo che dovrebbe essere quello dei sogni di mercato e di pianificazione per ciò che sarĆ , lāultracentenario cuore granata si gioca lāintera stagione e un pezzo di storia negli ultimi maledetti novanta minuti di una stagione da film horror. Lāimpresa non ĆØ di quelle da capogiro ma quasi: battere con due gol di scarto la rediviva Sampdoria dopo il passo falso di Marassi. Cancellare il āpapocchioā di Figc e Lega, scrivere un finale diverso da quanto giĆ respirato da settimane. Altrimenti sarĆ serie C e semaforo verde ad unāestate a suon di ricorsi e malumori.
Negli occhi di Pasquale Marino ci sono le fiamme di chi non cerca alibi nĆ© vuole arrendersi ad un destino che appare giĆ segnato. La sua Bersagliera allāArechi ĆØ sempre stata vittoriosa e nelle ultime due circostanze anche con due gol di scarto. Servono però gli squilli degli attaccanti. Reparto che il tecnico siciliano ĆØ pronto a rivoluzionare dopo la prova insufficiente di Marassi. Cerri ruberĆ la maglia da titolare a Simy, mentre Verde sarĆ favorito a Caligara, non al top della condizione, con il napoletano che dividerĆ la trequarti con Tongya per provare ad accendere il gioco granata. In mezzo al campo si ripartirĆ da Hrustic e Amatucci, con Corazza e Ghiglione confermati sulle fasce. In difesa, servirĆ anche lāesperienza di Bronn: il tunisino avrĆ la meglio su Ruggeri nonostante lāassenza di ritmo partita. A guidare il pacchetto arretrato Ferrari e Lochoshvili a protezione di Christensen.
SALERNITANA-SAMPDORIA, LE PROBABILI FORMAZIONI:
SALERNITANA (3-4-2-1): Christensen; Bronn, G.Ferrari, Lochoshvili; Ghiglione, Amatucci, Hrustic, Corazza; Verde, Tongya; Cerri.
SAMPDORIA (3-5-2): Ghidotti; Veroli, A. Ferrari, Riccio; Depaoli, Meulentsteen, Yepes, Vieira, Ioannou; Coda, Sibilli.


