La speranza è che la Salernitana torni al più presto a graffiare. E chissà che con un Puma sul petto non possa iniziare una nuova era per la Bersagliera, vogliosa e bisognosa quanto non mai di tornare a correre velocità felina dopo due retrocessioni che fanno male come un destro in pieno volto. Iniziano i primi movimenti in società, programmate le primissime operazioni di “rebranding” in casa granata, a partire proprio da alcuni dettagli dell’Arechi, dove a brevissimo saranno rimosse le patch dell’ormai prossimo ex sponsor tecnico.
Come riporta il Quotidiano La Città, si chiude dopo sei stagioni la partnership con la Zeus, azienda di Torre Annunziata succeduta alla Givova proprio a cavallo del Centenario del club, con ancora Claudio Lotito e Marco Mezzaroma alla guida della società. Proprio il brand che “veste gli Dei”, ha disegnato la casacca celebrativa in edizione limitata all’alba della stagione 2019-2020, con il logo ispirato all’ippocampo disegnato dal maestro D’Alma a fine anni ’40. Su quella ufficiale da gioco, invece, il logo per il Centenario disegnato da ideato e realizzato Doppiavvù con a capo del progetto Bruno Scafuro. Per l’occasione fu ripreso lo stile del primo cavalluccio marino utilizzato, accompagnato dal “follaro”, moneta storica del regno Longobardo, e da un 100 in biancoceleste a richiamare i primissimi colori utilizzati dalla Salernitana.
Sotto la sponsorizzazione Zeus anni memorabili, come quelli della terza promozione in serie A del club, ma soprattutto della prima storica salvezza, senza dimenticare le diverse iniziative (più o meno apprezzate), lanciate di concerto con l’area marketing. La maglia dedicata e ispirata alle Luci d’Artista, quella per San Valentino, quella infine ispirata al Castello Arechi utilizzata per il derby con il Napoli. Oltre alle classiche granata per le sfide interne e bianche per le trasferte, non sono mancati i richiami alle origini, come quella a strisce biancocelesti, quella ispirata ai colori del Comune di Salerno, e quelle con rimandi particolari, dai colori delle acque del Golfo e delle maioliche mediterranee, a quelle utilizzate in questa sciaguratissima stagione. Una ispirata alla stagione ’89-’90, l’altra ai mosaici del Duomo dove è custodita la cripta di San Matteo.
L’avvicendamento, già nell’aria da tempo, sancito nei mesi scorsi diventerà effettivo nelle prossime ore, quando sarà il marchio tedesco che sponsorizza top club mondiali come Milan, Manchester City, Borussia Dortmund solo per dirne alcune, svelerà le nuove divise ufficiali della Salernitana. In passato ha disegnato anche i kit della Nazionale di Roberto Mancini campione d’Europa nel 2021, in Italia anche Palermo e Parma e Sassuolo sono sponsorizzate dalla stessa azienda.



VIA DA SALERNO .. TUTTI!
Finirà il mio stipendio