Petar Stojanovic riparte dalla Polonia. Ufficiale il trasferimento al Legia Varsavia dell’ormai ex difensore della Salernitana, che dopo l’espulsione rimediata nel primo atto dei playout con la Samp e la successiva squalifica, ha già trovato nuova squadra.
“Arrivare al Legia è stata una scelta facile per me. È il club più importante della Polonia, con una storia fantastica. È il miglior club del Paese, con i tifosi migliori. Non ci ho pensato due volte quando ho ricevuto l’offerta di entrare in squadra: volevo farne parte il prima possibile. Sono molto felice di essere qui”:
“Nella mia carriera ho giocato in grandi club, con pressioni e aspettative altrettanto elevate. Al Legia, la pressione è altrettanto alta: sono preparato. I momenti migliori della mia carriera sono stati quelli in nazionale. L’anno scorso, insieme alla nazionale slovena, abbiamo ottenuto molti buoni risultati. Ho giocato anche nei campionati più importanti del mondo, come la Serie A. Tuttavia, ogni capitolo della mia carriera è qualcosa di nuovo: il Legia è un capitolo completamente nuovo. Senza dubbio, è uno dei migliori club in cui abbia mai avuto la possibilità di giocare in carriera e sono estremamente felice di unirmi al Legia”.
“Penso che il mio punto di forza più grande sia il mio carattere. Non importa che si tratti di un allenamento o di una partita, do sempre il massimo. So che i tifosi qui sono speciali e sono felici quando un giocatore fa di tutto per rappresentare il club con dignità. Farò tutto ciò che è in mio potere per fare il massimo per il Legia e per i nostri tifosi”.



tu non ci hai pensato, ovvio, ma saranno loro a ripensarci…e sarà tardi, contratto firmato
Po vanno all’ ester è caccn a scienz
Ti sei fatt pure cacciare al play out AFFAMOKK
Mi hai fatto rimpiangere Sambia KTM 😡
E fatt buone
Mercenario 1
azz e ci volevi pure pensare? Ringrazia Dio che con i piedi che ti ritrovi neanche al Poggibonsi (con tutto il rispetto) potresti giocare….non azzecchi un cross neanche per sbaglio!!!
Vai via mercenario
Diciamo che ci avevi pensato prima.
Sai che pacc che enn pigliat
L’esterno scarso mai visto