Massimo Coda sorride per la salvezza della sua Sampdoria ma non senza rimpianti per aver spedito allāinferno la Salernitana. In una lunga intervista a āLa Gazzetta dello Sportā, lāattaccante metelliano fa trasparire il suo stato dāanimo: āLo dicevo da tempo, speravo di non dovermela giocare con loro. Ć stato brutto, ma sono un professionista e devo solo pensare alla maglia che indosso. Mi ĆØ dispiaciuto nel playout essere stato accolto male, a differenza del passato, ma capisco, visto che tutto il clima era incattivitoā.
Poi sulla stagione: āCi siamo resi conto tardi in quale guaio ci stavamo mettendo. Eravamo morti, poi grazie a Cellino ĆØ arrivata questa chance e non potevamo sprecarla: ĆØ scoccata la scintilla, i tifosi quando ci hanno fatto levare le maglie ci hanno dato una mazzata, ma abbiamo trovato la forza giusta per affrontare e vincere il playoutā. Ora nel mirino c’ĆØ staccare Schowch: “Basta un gol per essere primo da solo ,ma visto che posso migliorare il record devo farlo bene: voglio arrivare a 150”.



“…sono un professionista e devo solo pensare alla maglia che indosso.”
E da professionista ti abbiamo trattato…uno dei tanti!
Un play out che non dovevate proprio giocare
Ma facci il piacere e ringrazia Gravina. Sei solo lāennesimo ingranaggio di un sistema che va sempre peggio. Tutta una presa per il cu*o
CAVAIUOLO…AI TEMPI DEL VESTUTI TORNAVI S GENOVA DOPO 3 GIORNI E CON GLI ELICOTTERI
Ad e vabbĆØ
Cavaiuol
CODA: L’ATTACCANTE PIĆ FORTE CHE ABBIAMO AVUTO NEGLI ULTIMI 20 ANNI (NON A CASO L’ATTACCANTE CHE HA FATTO PIĆ GOL NELLA STORIA DELLA SERIE B)
Ma stat zitttt
sei un uomo ingrato
Grazie a Gravina vuoi dire