La retroguardia della Salernitana sarà affidata a Emmanuele Matino e Mauro Coppolaro. Questi i primi due innesti in difesa per Daniele Faggiano. Il primo, un passato anche alla Cavese, può essere considerato un pupillo di Giuseppe Raffaele , che l’ha allenato a Potenza, apprezzandone le doti temperamentali e fisiche, caratteristiche che unite all’aggressività (che pure non manca), lo fanno un profilo adatto al tipo di calcio che Raffaele vuole provare ad esprimere all’ombra dell’Arechi, senza dimenticare un contributo utilie in zona gol sui calci piazzati a favore.
Al suo fianco l’esperienza di Coppolaro (entrambi sfiorano il metro e novanta), reduce da una stagione segnata da un infortunio al menisco, ma con grande conoscenza della serie B e della serie C. L’ex centrale del Venezia (che sbagliò uno dei rigori nei playout del 2019 che salvarono il Centenario della Salernitana), ha oltre 150 presenze in cadetteria, ha conquistato una promozione con la Carrarese e potrebbe assurgere a ruolo di leader difensivo, con Matino al suo fianco pronto a mordere le caviglie avversarie.


