Non solo la discussa direzione di Doveri, e la “difesa d’ufficio” di Maresca, arbitro ospite di Giffoni Sport. Nella Multimedia Valley si è parlato anche dell’anomalia dei playout di serie B, su domanda di uno dei partecipanti all’incontro con il direttore di Sky Sport Federico Ferri e l’ex calciatore oggi commentatore Beppe Bergomi.
“Playout annullati? Negli ultimi anni, abbiamo visto molte volte casi del genere. È evidente che il caso specifico amareggi una piazza intera, privandola di una categoria, che le sta anche stretta, e lo dicono i numeri. I tempi sono stati sbagliatissimi: se la decisione fosse arrivata nel corso della stagione, non sarebbe successo niente. Invece è arrivata alla fine della stagione, come la peggiore delle situazioni possibili, alla fine del campionato e poi con il supplemento dell’attesa di un mese. Sicuramente la Salernitana ha subito una situazione nella quale non si doveva trovare. Giocare il playout un mese dopo è folle. Quello che è accaduto a fine stagione, però, è il frutto di tantissimi errori che si sono protratti durante il campionato e che non possono essere attribuiti solo ai playout sospesi e poi fatti giocare dopo un mese”.
Concetto ribadito anche dallo “Zio”.
“La Salernitana è stata la più penalizzata dal punto di vista di tempistica. L’ha subita. Affrontare una squadra che era all’inferno ed è stata ripresa per giocare in campo, significa non avere una chance, l’ho subito pensato e la vittoria di Sinner a Wimbledon insegna. Stava uscendo con Dimitrov, poi quell’infortunio ha cambiato il corso delle cose, come è stato per la Sampdoria, ribaltando l’inerzia a sfvore di una squadra che era carica, che ha sperato fino all’ultimo di potersi salvare anche in maniera diretta”.



GRAVINA SEI LA VERGOGNA DEL CALCIO ITALIANO ODIO CALCIO MODERNO