Giornata calda in casa Salernitana per quanto riguarda la possibilità di ridurre o rivedere la dura decisione del Viminale in merito al divieto di trasferta per 4 mesi inflitto ai tifosi della Salernitana dopo le intemperanze a margine della gara di ritorno dei playout con la Sampdoria.
Non solo l’incontro tra il Ministro Piantedosi e l’onorevole Bicchielli, deputato e componente del Club Salernitana in Parlamento (qui tutti i dettagli), con le rassicurazioni a monitorare l’atteggiamento dei tifosi della Salernitana ed eventualmente attenuare la sanzione. Poi anche la nota del club e del presidente Maurizio Milan (qui tutti i dettagli).
Il CCSC, però, spera che si possa far chiarezza già prima dell’inizio del campionato. Il Centro di Coordinamento Salernitana Clubs, infatti, nei giorni scorsi ha depositato un ricorso al Tar del Lazio, adducendo diverse motivazioni (tra cui precedenti simili), per rimarcare l’eccessiva punizione ricevuta. È stata fissata per il 20 agosto l’udienza davanti al Tar del Lazio per la discussione dell’istanza cautelare (sospensiva). Il Collegio ha accolto la richiesta di abbreviazione dei termini, presentata dai ricorrenti — avvocati Carlo Balbiani, Massimo Falci, Oreste Agosto — contro il provvedimento che ha imposto il divieto di trasferta, adottato a seguito degli episodi dello scorso 22 giugno.


