Prime parate e prime parole da nuovo portiere della Salernitana. Il Trofeo Iervolino ha rappresentato anche l’occasione per l’esordio all’Arechi di Antonio Donnarumma, estremo difensore granata ufficializzato nella serata di venerdì e già in campo contro la Reggina.
“Sono davvero felice, quando mi ha chiamato il direttore non ci ho pensato due volte. Per me è un onore indossare questa maglia, cercherò di dare il massimo, dentro e fuori dal campo. Cognome? Ci sono abituato, non è più un peso anzi un orgoglio. Per me stare qui è il massimo, me la godo e voglio continuare a dimostrare il mio valore, è un anno che non gioco, il mio obiettivo era negli anni precedenti alzare sempre l’asticella e fare bene”.
“Non ho pensato al ruolo di primo o secondo, ho parlato con il mister ma sono qui con orgoglio. Giocare a Salerno è una cosa che mi fa stare bene, a Padova sono stato tre anni, sono stato capitano, non ho vinto il campionato purtroppo, ma abbiamo costruito anche con Villa e Liguori gruppo che ci è riuscito l’anno dopo”.
“Salerno è una piazza importante, c’è un tifo bello, che ci darà una mano, ma sarà il gruppo a fare la differenza. Ho sempre passato le mie estati a Paestum da quando sono piccolo, ho casa lì e anche con mio fratello Gigio veniamo da sempre. Era felice della mia scelta. Dobbiamo essere bravi a creare il giusto entusiasmo, a farlo attraverso i giusti risultati, se daremo l’anima i tifosi ci trascineranno. Ogni volta che si vince un campionato si parla di gruppo incredibile, non è una frase fatta, bisogna crearlo già dall’inizio”.


