Un prepartita infuocato. Il clima di contestazione che attanaglia il Cosenza ha non poche ripercussioni anche su quella che sarĆ la reazione del San Vito-Marulla per la sfida con la Salernitana. Si giocherĆ in uno stadio vuoto, con pochi tagliandi venduti. Alla luce anche della chiusure delle curve, il club silano ha anche stilato un comunicato ufficiale: “Dispiace molto che si inneschino polemiche poco prima di una partita delicata e con una squadra che sta dando il massimo, lavorando duramente, con impegno e tanto entusiasmo. Dispiace non poco, perchĆ© sembra che il calcio ā che ĆØ ciò di cui dovremmo parlare ā sia passato in secondo piano rispetto ad altre tematiche ed argomenti che facciamo fatica a comprendere, partendo dalla questione della chiusura delle curve.
Una decisione momentanea, presa al fine di razionalizzare i costi e gli spazi, che non potevamo più rinviare. Di certo, non cāĆØ nessun affronto alla tifoseria e chissĆ quale altro obiettivo nascosto. Gestire una societĆ comporta responsabilitĆ e, tra queste, cāĆØ quella di far quadrare i bilanci, soprattutto in un momento in cui, pubblicamente, qualcuno ĆØ impegnato a boicottare la nostra campagna marketing e di sponsorizzazione (ma, a questo modus operandi, al limite della legalitĆ , che va palesemente contro il Cosenza e contro i colori che ci si vanta di amare, sarĆ il tempo a dare le dovute risposte).
Per il resto, proprio per dimostrare che non abbiamo niente contro nessuno, potremmo pensare, ad esempio, di installare, in futuro, dei maxi schermi fuori dallo stadio per coloro i quali non vorranno tifare dellāinterno. Noi, sia chiaro, vorremmo tutti al San Vito-Marulla, ma lanciamo questa proposta perchĆ© consapevoli che la squadra, oggi, ha bisogno del sostegno e del calore di tutti i tifosi, mettendo da parte ogni tipo di pregiudizio che, con il calcio e con lo sport, non ha nulla a che vedere”.



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