Ottimo ingresso. Dopo l’esordio in chiaroscuro con il Siracusa Kees de Boer trova pronto riscatto, da subentrato e da protagonista grazie all’assist al bacio per il 2-1 di Inglese.
“Partita pesante. Il Cosenza era una squadra forte sono contento di aver vinto. Sta nascendo una Salernitana nuova, non è facile ma stiamo migliorando, lavoriamo forte ogni giorno. Oggi si può vedere che siamo andati meglio di una settimana fa, diamo tutto per crescere”.
“Io sto bene, è ancora presto, ma ogni settimana posso andare meglio fisicamente. Il mister mi chiede di giocare più offensivo quando faccio la mezz’ala, ma penso che tutti sanno che sono un giocatore più forte con la palla, nel gestire il possesso. Ma oggi ho aiutato la squadra con un assist e sono felice di questo“.
“Salerno? E’ stato facile scegliere, avevo più opzioni, anche in serie B. Per me è una squadra forte in Italia, anche la società, era due anni fa in serie A. Il direttore mi ha convinto del progetto, mi ha detto che il nostro obiettivo è la promozione e tornare subito in B. Speriamo, è ancora presto ma stiamo migliorando e abbiamo una squadra forte. Ho legato con tutti, abbiamo un gruppo unito, il mister è bravo. Ha un’idea chiara, pure sulla tattica, siamo solo alla seconda partita e sono fiducioso”.



Chi ha messo in giro la voce di un addio di Inglese deve andare a piedi nudo a Catania.