Bentornato spirito di squadra. Magari poco bella, sicuramente ancora tutta da completare, di sicuro battagliera. La Salernitana di Giuseppe Raffaele che centra la seconda vittoria e segue la scia di Benevento e Catania ha dato prova in questo primissimo scorcio di campionato di poter contare sulla forza di un gruppo unito. Compatto, coeso, come testimonia l’abbraccio dopo il 90′ che ha sancito il bis con il Cosenza dopo l’esordio con il Siracusa. E come testimonia il day after sui social a tinte granata…
Il primo a spingere su questo concetto ĆØ stato Vladimir Golemic. “Questa maglia non si indossa⦠si vive. Ogni goccia di sudore, ogni corsa, ogni battaglia ĆØ per te, Salernitana, e per la nostra gente che non smette mai di sostenerci. Siamo pronti a lottare insieme, minuto dopo minuto, perchĆ© sappiamo che non siamo soli: dietro di noi cāĆØ un popolo che merita di sognare in grande. La strada ĆØ lunga, le sfide tante, ma la nostra forza ĆØ lāunione. E con questa unione nulla ĆØ impossibile. Promettiamo una cosa: daremo tutto, sempre, fino allāultimo respiro. PerchĆ© il tuo nome merita di brillare in alto”.Ā
Gli ha fatto eco Ivan Varone: “Partita difficile, ma il cuore di questa squadra non si discute. Insieme, con grinta e sacrificio, portiamo a casa anche le sfide più dure”, pensieri ribaditi anche da Emmanuele Matino e Armando Anastasio. Il roccioso difensore ha parlato di squadra vera. “Non molliamo mai. Anche quando ĆØ dura, ci siamo. Questa ĆØ la differenza”. Il terzino mancino ha esaltato la voglia di combattere. “Vittoria sudata, partita tosta⦠ma noi siamo una squadra vera. Uniti, determinati, e sempre pronti a lottare fino allāultimo secondo”.Ā


