La presentazione in pompa magna. Il Catania toglie i veli. Questa mattina, a Palazzo Degli Elefanti, la squadra etnea ha fatto visita alle autorità cittadine. L’ambizione è chiara: unire le forze per riprendersi la serie B. Il sindaco Trantino ha tracciato la rotta. “Il 2026 è un anno importante e determinante. Potrebbe essere l’anno del ritorno alla denominazione storica del Calcio Catania e, mi auguro, di quella promozione che tutti inseguiamo. Ma serve compattezza: dobbiamo smettere con le logiche disfattiste e dimostrare maturità. Catania deve tornare nel calcio che merita”.
Poi, il messaggio più netto è arrivato da Vincenzo Grella, vicepresidente che non ha usato giri di parole: “È quattro anni che parliamo di potenziale. Adesso dobbiamo trasformare tutto questo in fatti. Non serve spiegare quale sia il nostro obiettivo, è chiaro a tutti. L’umore della città cambia con i risultati, e noi vogliamo riportare il Catania dove merita. In società l’aria è cambiata tanto. Continuando su questo binario della collaborazione, cresceremo ancora”.


