Esperienza e personalitĆ . Quella di Ivan Varone, uno che bada al sodo. “Siamo alla Salernitana ed ĆØ normale che ci sia concorrenza. Questo ĆØ un bene perchĆ© stimola tutti a tenere sempre alto il livello, per giunta siamo alla vigilia di un ciclo di cinque partite in due settimane e sarĆ importante avere rotazioni più ampie. Sappiamo che la Salernitana deve puntare alla vittoria e tutti noi siamo qui per questo”.
“La C ĆØ un campionato difficile. Non si vede un calcio spettacolare, ma cāĆØ da lottare su ogni pallone. Il gruppo ĆØ forte, stiamo crescendo fisicamente. Io per struttura fisica ci metto un poā a carburare, ma giĆ a Cosenza mi sono sentito molto meglio”.
Sul ritorno dei tifosi all’Arechi. “Solo al pensiero ho i brividi. Ho giocato da avversario tante volte allāArechi e so quello che può dare la tifoseria granata alla squadra. SarĆ bello ritrovare la nostra gente e vogliamo portarla dalla nostra parte con lāimpegno e i risultati. Ritroveremo il Sorrento ā dice il āpumaā- e devo dire che per lāeliminazione in Coppa Italia abbiamo un poā rosicato anche perchĆ© li abbiamo visti festeggiare, ora li conosciamo meglio e siamo desiderosi di riscatto”.
Sulle altre: “A livello di piazza e di giocatori tutti parlano di tre squadre da battere, ma non dimenticherei il Crotone che ha una base di partenza di tutto rispetto. Il Cerignola e il Monopoli possono dare fastidio a tutti, se approcci male contro chi ha meno blasone rischi di fare brutte figure anche se ti chiami Salernitana. Tutti faranno la partita della vita a cospetto dei granata, dovremo farci trovare pronti”.



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