Dal Milan…al Milan. Dopo aver sostituito Ivan Provedel ai tempi dell’Empoli sciorinando forse la sua miglior prestazione in serie A, Pietro Terracciano si regala un esordio (con clean sheet) a San Siro con la maglia rossonera.
L’ex portiere della Salernitana, due stagioni in granata tra alti e bassi, continua a toccare vette forse inimmaginabili ai tempi della permanenza all’ombra dell’Arechi. Merito al lavoro duro e alla resilienza del 35enne estremo difensore casertano. Dopo l’addio all’Empoli e ben 6 stagioni alla Fiorentina (155 presenze, tanti colleghi di reparto scalzati fino all’arrivo di un mostro sacro come De Gea), Terracciano è approdato al Milan in estate, nell’ambito dello scambio con Sportiello.
L’infortunio al polpaccio di Maignan contro il Bologna gli ha spalancato le porte verso l’esordio ufficiale con il Diavolo, a San Siro, chiudendo con pochi rischi corsi e rete inviolata. Probabile che il problema fisico di Magic Mike gli regali altre occasioni per continuare a smentire i suoi detrattori, che di certo dopo l’esperienza in chiaroscuro con la Salernitana, si saranno ricreduti sul suo valore. Da vice in B all’Empoli, alla Fiorentina, ora il Milan, Terracciano continua a toccare vette una decina d’anni fa francamente inimmaginabili.


