Guai a chiamarlo turnover. Però, al netto dell’etichette, spesso rifiutate dagli allenatori, si può parlare di gestione delle forze fisiche e delle energie. Va da sé che la terza gara in una settimana, quella con il Giugliano, sia quella che possa risultare più complicata sul piano della freschezza e delle scorie (inevitabili) da smaltire.
Ed è probabile, anche in vista di una partita che per la Salernitana si preannuncia tosta e non solo a livello ambientale (mancheranno ancora i supporters granata a causa dello stop forzato alle trasferte), Giuseppe Raffaele possa ragionare su diversi cambi nell’undici base rispetto a quello proposto con l’Atalanta Under 23.
In mediana sembra certo il ritorno di Tascone dal 1′, difficilmente il tecnico granata si priverà di Capomaggio, così come non dovrebbe toccare l’intera spina dorsale della squadra, composta anche da Golemic e Inglese. Knezovic potrebbe finire nuovamente in panchina, mentre Quirini è destinato al ritorno sulla corsia di destra al posto di Ubani, uno tra De Boer e Varone completerebbe così il centrocampo.
In difesa scalpita Coppolaro, rimasto inizialmente a riposto ieri ed entrato solo nel finale. Difficile rinunciare a un Cabianca così in forma, più semplice ipotizzare l’esclusione di Matino, ma occhio anche al buon esordio di Frascatore senza dimenticare la candidatura di Anastasio (che potrebbe essere utilizzato anche da quinto a sinistra a gara in corso per far rifiatare Villa). L’infortunio di Liguori limita le scelte in attacco, detto di Inglese anche Ferraris, specie dopo il gol, potrebbe partire per la terza volta di fila in pochi giorni da titolare, rincorrono Achik e Ferrari.



Ma qual Turnover rafè,prendiamoci questi 3 punti che iniziamo a distaccarci un po dalle altre
Jammmc a piglia’ pur che stata vittoria ✌️
🇱🇻🇱🇻🇱🇻🇱🇻💪💪💪
O ottobre si fermano di nuovo a che serve sto turnover ?