Segni di disgelo tra la società e la tifoseria granata in casa Salernitana. Il club ha infatti voluto omaggiare prima del fischio d’inizio con l’Audace Cerignola diversi gruppi di supporters organizzati con delle casacche firmate dai calciatori.
Un modo per celebrare l’ottima partenza in stagione, per un inizio che non si registrava da oltre 100 anni nella speranza di allungare il filotto, che l’incredibile ko con le Cicogne ha messo fine. La casacca di capitan Inglese è stato un segnale di distensione, come un patto comune per la ripartenza. Non solo il Mai Sola Club di Antonio Carmando, anche il Salerno Club 2010 e il CCSC tra i club omaggiati, oltre a diversi rappresentanti della Curva Sud Siberiano.
Ieri all’Arechi erano in 11026, di cui 206 ospiti (tanti ebolitani presenti in Curva Nord, con tanto di “pezza” esposta). Prima del match esposto lo storico striscione “Ultras Salerno”, per celebrare i 50 anni del movimento (che staserà sarà raccontato con un docufilm al Teatro delle Arti). “Da 50 anni un solo cuore, Ultras Salerno”, il messaggio “srotolato” nel settore più caldo dell’impianto di via Allende, per omaggiare quel 21 settembre del 1975…


