“Batte. Forte. Sempre.” Il cuore della Salernitana, che prende in prestito lo slogan di un famoso sport pubblicitario, dà un’ulteriore conferma a margine del pari di Casarano. Una gara, forse la più spettacolare delle 7 fino ad ora disputate in campionato, dalle mille emozioni, da giri sulle montagne russe e dal finale che lascia un sorriso, se non altro per l’ennesima rimonta, anche se meno pesante rispetto alle altre in termini di punti.
Questo gruppo, privo di Inglese, Capomaggio e Cabianca (oltre a Liguori), e con Raffaele in tribuna, non molla mai, dimostra ancora una volta di essere squadra vera, si prende un punto dopo aver rischiato seriamente il secondo ko di fila, e conferma come fino all’ultimo minuto non si possa mai dar per spacciata la Bersagliera. Le parate di Donnarumma, l’insistenza di Ferrari e Ferraris, le corse a perdifiato di Villa e Quirini, la voglia, infine, di non lasciare davvero nulla d’intentato.
Ora, però, è tempo di riprendere a correre anche in classifica. Trovando nuovo slancio e ripartendo dopo la prima vera frenata della stagione, anche fisiologica se vogliamo. Un derby per rialzare la testa, per rispondere al Benevento e provare a staccare nuovamente i sanniti, un derby per ritrovare punti, vittorie, entusiasmo. La missione Cavese inizia oggi, ed inizia con due certezze, il rientro dopo lo stop forzato di Capomaggio e Inglese, forse i due giocatori più importanti per l’assetto di Raffaele (che pure tornerà in panchina), e un cuore grande così. Un cuore che batte. Forte. Sempre”.
fonte: Quotidiano Linea Mezzogiorno



Forza ragazzi, vogliamo più Gool,e meno Gool subiti.