Partenze lente per poi accelerare e riacciuffare vittorie pesantissime non senza grandi sforzi. Nel cammino della Salernitana in vetta la classifica c’è spazio soprattutto per le rimonte batticuore inanellate dalla truppa di Giuseppe Raffaele. Il 3-2 con la Cavese è l’ultimo esempio della forza d’animo, del coraggio e della fame del gruppo del tecnico granata.
Si tratta della quinta rimonta in otto sfide messe insieme della Salernitana. Il derby è al momento l’ultima pagina di un capitolo che annovera il sorpasso di Cosenza, poi quello interno con il Sorrento. Stessa storia anche a Giugliano, fino ad arrivare alla Cavese. Nel mezzo anche il pari di Casarano con la testata decisiva di Quirini.
Una qualità che ha permesso alla Salernitana di recuperare ben tredici punti da situazioni di svantaggio sui 19 al momento ottenuti in classifica. Una sola volta invece la squadra granata si è fatta riacciuffare: ovvero nella sfida con il Cerignola con il 2-0 di inizio ripresa rimontato nel finale dai pugliesi.


