“La prima volta che ho visto Rino Gattuso mi ha detto: presidente, riportami in Italia e non te ne pentirai. Non era in campo ma comunque digrignava i denti, come se stesse marcando Ronaldo o Gullit. Il direttore sportivo dell’epoca era Peppino Pavone: continuava a propormi questo nome, stravedeva per questo ragazzo. Gattuso era andato via da Perugia e si trovava in Scozia, ai Glasgow Rangers. Ci fu lāoccasione di seguirlo dal vivo in Italia perchĆ© fu convocato dalla Nazionale under 21, andammo a vederlo insieme a Pavone e Delio Rossi perchĆ© giocavano in concomitanza con la sosta del campionato. La sera stessa, nel ritiro dellāItalia, parlammo con Rino. Aveva una gran voglia di rientrare in Italia, anche per esigenze personali”.Ā
CosƬ Aniello Aliberti, ex presidente della Salernitana, sull’acquisto di Rino Gattuso ai tempi della serie A. Oggi il ct della Nazionale si gioca la chance di riportare l’Italia ai Mondiali, e l’ex patron granata tifa per Ringhio. Di seguito alcuni stralci dell’intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno.
Aliberti ripercorre il suo arrivo in granata. “Un combattente giĆ a 20 anni. Ricordo che giocammo contro la Juventus. Nella sua zona agiva Davids, giocatore olandese, non certo docile e peraltro giĆ con una grande esperienza internazionale. Dopo vari scontri sul campo, al rientro degli spogliatoi nel primo tempo, Gennaro gli disse: āSe non giri a largo da me ti alzo da terra quando ci scontriamo. Ti stendoā. Credo che Davids capƬ, nonostante insieme all’italiano metteva dentro sempre qualcosa in dialetto calabrese”.
Poi l’arrivo al Milan, una carriera da campione e gli inizi da allenatore. Infine la chance con la Nazionale.
“Furono Galliani e Braida a trattare. Lo seguivano dallāinizio del campionato, tanto ĆØ vero che Galliani non fece tanto ostruzionismo sul prezzo al momento dellāacquisto. Eravamo anche retrocessi, chissĆ forse per colpa loro. Forse fu anche una sorta di compensazione per quello scudetto vinto a Perugia. Ci siamo sentiti spesso dopo che ĆØ andato via, per gli auguri durante le festivitĆ ma non soloā¦. Poi per qualche anno ci siamo persi di vista ma il rapporto ĆØ sempre stato, ed ĆØ rimasto, ottimo. Gattuso ĆØ un ragazzo schietto e genuino. Se mi aspettavo questa carriera? Da calciatore sicuramente, la sua grinta sopperiva a qualche mancanza tecnica ma avete visto tutti la carriera che ha fatto al Milan. Come allenatore non ci avevo mai pensato, però lui la gavetta lāha fatta per davvero. E mi onora che sia lāallenatore della Nazionale. Penso proprio di sƬ, ovviamente supportato dalla Federazione e da ciò che gira intorno. Lui ha il polso dello spogliatoio in mano, sa tenere i rapporti personali, mi auguro per lui e per lāItalia che ottenga buoni risultati”.Ā



Grande Aliberti, napoletano e presidente gentiluomo, Salernitana in serie A. Ho visto pochi presidenti commuoversi per la propria squadra.
Iervolino anche napoletano e l’aveva giĆ presa in A, speriamo ce la riporti presto. Forza!
P.s.: sindaco si chiama Napoli insomma Salerno e Salernitana hanno molto in comune coi napoletani piaccia o non piaccia
Ancora che parlate di quel farabutto…
Grandissimo PRESIDENTE!!!!
Grande presidente
Aliberti e stato un grande Presidente