La sfida da doppio ex. Pasquale Marino non sarĆ allo stadio per Catania-Salernitana, due parentesi diverse della sua lunga esperienza da allenatore. Con gli etnei ha scritto pagine bellissime, con i granata invece, ultima in ordine temporale, la delusione per la retrocessione in serie C: āNon mi passa la delusione ā racconta a Il Mattino -. Avevamo conquistato dodici punti in sei partite. Poi cāĆØ stata lāattesa lunghissima, il dietrofront a poche ore dalla sfida al Frosinone, la riprogrammazione delle gare.
Tutto insieme e tutto come in un film: gli allenamenti senza una meta, senza conoscere il giorno di disputa del nuovo playout, le partite contro la Sampdoria, la notte buia nello stadio Arechi che ribolliva, le nostre recriminazioni in campo per alcuni episodi molti dubbi, la gara sospesa. CāĆØ chi ricorda solo i playout. Eravamo, invece, sul punto di fare lāimpresa che avremmo meritato di portare a termine. Adesso Salerno e la Salernitana devono riprendersi al più presto ciò che meritanoā.
Infine una chiosa sulla stagione attuale dei granata: āLa Salernitana ha trovato spirito giusto e alchimia: ha margini di crescita enormiā.


