“Abbiamo incontrato tutte le società di Salerno e provincia, quest’anno puntiamo sulla territorialità, vogliamo coltivare i talenti della nostra città. Sarà il leitmotiv nella ricostruzione del nostro settore giovanile. Abbiamo invitato tutte le scuole calcio con i direttori tecnici e i direttori sportivi per esporre il nostro progetto, abbiamo già avuto una grossa mano perché ci hanno concesso l’arrivo di alcuni ragazzi che hanno costituito le nostre squadre giovanili, da parte loro c’è grande disponibilità”.
Così Cristoforo Barbato, responsabile del settore giovanile della Salernitana, al termine dell’incontro con le scuole calcio del territorio.
“Siamo partiti dall’under 15 fino all’under 11, sono sette le formazioni. Per ora siamo in linea con le aspettative, siamo ripartiti con un nuovo progetto e con appena 20 ragazzi tesserati, ne abbiamo tesserati 65, ben 64 sono della Campania, e quasi 40 sono della provincia di Salerno”.
Sul tema strutture: “non disporre del Volpe ci ha creato qualche piccolo problema, ma eravamo a conoscenza della situazione. Ci siamo mossi subito per cercare soluzioni alternative, in vari Comuni del territorio, a partire da Giffoni Valle Piana per il Troisi, stadio dove gioca la Primavera”.
“Prima squadra? Non entro nel merito ma ci fa piacere se elementi come Di Vico o Boncori si allenano con loro, il nostro progetto è rivolto a portare quanti più ragazzi possibili, non è un traguardo immediato ma già adesso riusciamo a mandare 5-6 ragazzi ad allenarsi con i grandi. Nunziata e Fusco? Siamo contenti per i ragazzi che sono cresciuti nel nostro vivaio, i ragazzi avevano già preso altre strade quando siamo subentrati noi, ma conoscevamo il valore di questi ragazzi e gli facciamo un grande in bocca al lupo”.


