Ora è il leader difensivo della Salernitana, ma per tre stagioni è stato il gigante della retroguardia del Crotone. Con il quale ha esordito in Italia, conquistato una promozione in serie A da protagonista (con tanto di gol decisivi), e debuttato in massima serie per un triennio indimenticabile per lui e per i tifosi calabresi.
Vladimir Golemic riaprirà il libro dei ricordi lunedì sera all’Arechi in un match però che non permetterà di lasciare campo ai sentimenti. Il passato con i pitagorici resta uno dei capitoli più belli della carriera da calciatore dello stopper granata: 137 presenze in maglia rossoblu (complice il ritorno dopo le esperienze all’estero), conditi da dieci gol, la partecipazione preziosa nella rincorsa alla seconda promozione in serie A prima della retrocessione in serie B. Il doloroso doppio salto all’indietro, il declassamento in serie C affrontato con Golemic in veste di capitano.
Nonostante le offerte da categorie superiori e le sirene estere, il serbo decise di restare in Calabria per provare la risalita. Nulla da fare. A luglio 2023 l’addio e il trasferimento al Vicenza. Poi i problemi cardiaci e la voglia della Salernitana e del ds Faggiano di scommettere su di lui. E dopo un rodaggio iniziale, la scelta sembra aver dato ragione al dirigente granata…


