Salernitana-Crotone 0-0 ĆØ un passo falso doloroso per la Bersagliera che perde il primato. All’Arechi la squadra granata non riesce a superare i pitagorici e si mangia le mani per l’occasione persa. Una Salernitana poco brillante nel primo tempo e tutta cuore nella ripresa. Senza però riuscire a sfondare.
Dai ricordi si passa ai brividi per lo scontro che dopo 4ā cambia lāinerzia della partita. Villa sbatte contro Piovanello. Il calciatore va a tappeto dopo aver perso i sensi. Immediata la richiesta di ingresso in campo dei sanitari. Attimi concitati, con la richiesta dāingresso dellāambulanza che ha fatto indispettire lāArechi. Poi il cenno del calciatore che ha permesso di tirare un sospiro di sollievo. Il calciatore ha lasciato lo stadio cosciente, allāospedale San Giovanni Di Dio e Ruggi dāAragona il primo sospiro di sollievo: trauma cranico commotivo con ferita alla bocca che hanno richiesto diversi punti di sutura. Il calciatore ha svolto gli esami diagnostici ed ĆØ stato invitato a restare in ospedale per precauzione.
Poi la partita, con la Salernitana che nel primo tempo soffre il ritmo e la pericolositĆ del Crotone. Raffaele perde anche Cabianca per infortunio ed ĆØ costretto a reinventare la squadra lanciando Matino e portando Anastasio nel ruolo di esterno. Gli ultimi squilli sono granata con Anastasio e Capomaggio, senza fortuna. Nella ripresa Raffaele cambia e lancia Achik e Di Vico per Quirini e Knezovic. Zunno impegna Donnarumma (60ā). Angolo di Achik, sponda di Inglese. Ferrari devia, Matino non trova la porta ma colpisce Ferrari che fa gol (63ā). Dopo una lunghissima revisione il gol viene annullato per fallo di mano del difensore granata (68ā). Raffaele lancia nella mischia anche Ferraris che avrebbe giĆ la chance ma trova Merelli (81ā). La Salernitana spende lāFvs per un possibile fallo di mano non segnalato da Drigo. L’occasionissima capita sui piedi di Capomaggio che però spreca (95′). L’ultimo sussulto ĆØ di Ferraris ma Merelli ĆØ straordinario (98′). Raffaele gioca l’ultimo Fvs per un possibile fallo di mano, niente da fare. Finisce in paritĆ .


