Prima l’addio alla Salernitana, ora l’attesa per una nuova chiamata, per una ripartenza in altre categorie. Gianluca Petrachi ha ufficialmente voltato pagina. Nelle scorse settimane ha chiuso il rapporto che lo legava alla Salernitana, interrompendo in anticipo il contratto che lo legava alla Bersagliera fino al prossimo giugno. Una mossa per potersi liberare da ogni vincolo contrattuale con i granata ed esser pronto a rimettersi in gioco.
Nei giorni scorsi, dopo il terremoto tecnico alla Fiorentina, quello di Petrachi era stato tra i nomi più chiacchierati come futuro direttivo sportivo. A Radio Firenze Viola, arriva la rivelazione del dirigente pugliese: “Non ho avuto un contatto diretto. Ci ho sperato, Firenze rappresenta una grande piazza e lo so anche perchĆ© sono stato tanti anni al Torino. I primi ad arrivare col gagliardetto a Superga erano quelli della Fiorentina. Comunque mai dire mai, auguro il meglio ai viola”.Ā Poi sul momento del calcio italiano: “Ci sono delle regole nel nostro sistema calcio che sono sbagliate. Stiamo andando in controtendenza, non si valorizza lāaspetto tecnico del calciatore. Si chiacchiera tanto, ma poi chi deve prendere delle decisioni deve conoscere il calcio, il settore giovanile. Il calcio ĆØ sempre stato il settore più amato da tutti. Questo perchĆ© non esistevano le raccomandazioni. Quindi se tu decidi politicamente che mi deve giocare un ragazzino in Lega Pro diventa tutto una folliaā.


