Ciro Ferrara fatica a trattenere le lacrime. L’ex difensore della Salernitana era presente all’Arechi nel ricordo di Carlo Ricchetti, un mese dopo la sua scomparsa: “Si rischia di cadere nella retorica e nelle frasi fatti ma parliamo di una persona eccezionale. Carlo, oltre ad essere un grande calciatore, era una splendida persona, un amico vero e proprio. Ha lasciato un vuoto in tutti noi ed è per questo che siamo qui uniti”.
Tra i ricordi più belli per Ferrara che lo legano al “Re del taglio” non può non esserci la stagione 1997-1998, culminata con la storica promozione in serie A: “Quel campionato fu straordinario, restano emozioni indescrivibili. Fa parte della storia di questa società. Ricordo che fu festa per un mese. E’ stato un momento toccante, qualcosa di straordinario. Eravamo già un gruppo coeso, poi con Ricchetti lavorammo sia nel settore giovanile che poi a Reggio Calabria con Breda. La sua resta una scomparsa pesante da mandare giù”.



CARLO RICCHETTI SEMPRE PRESENTE 🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦❤️🇶🇦