Benevento-Salernitana 5-1, scoppola al Vigorito: le streghe fanno la festa, sconfitta da record

Sconfitta amarissima al Vigorito

Benevento-Salernitana 5-1 rischia di essere una partita spartiacque per il cammino della Bersagliera. Nella serata che doveva confermare le ambizioni di primato, la squadra di Giuseppe Raffaele si scioglie dopo un primo tempo più che positivo. Nel finale di tempo però, la squadra granata spegne la luce e prende un’imbarcata da record. Il Benevento, dopo aver ringraziato i legni che salvano Vannucchi, passeggiano sulla Bersagliera (5-1). Scoppola pesantissima e che rischia di avere ripercussioni sul cammino dei granata e di Giuseppe Raffaele.

Raffaele sorprende tutti: 4-3-3 con Coppolaro terzino, Villa mezzala e il tridente composto da Ferraris, Liguori e Ferrari. La partenza del Benevento ĆØ rabbiosa: Maita calcia dal cuore dell’area sul fondo (2’). La risposta della Salernitana ĆØ roboante: Ferrari inizia l’azione con una ā€˜rabona’, Ferraris mette al centro per il Loco che di testa sbatte sulla traversa a Vannucchi battuto (3’). L’argentino ĆØ ispirato: vola sul cross di Liguori ma mette dentro. Il Benevento però sa far male: angolo dalla sinistra e Pierozzi anticipa tutti sul primo palo sbloccando il match (7’). La reazione della Salernitana ĆØ puntuale: punizione al bacio di De Boer e zuccata di Capomaggio che sbatte sul palo (12’). Al 23’ succede di tutto: da un angolo granata si apre una mega mischia, con la Salernitana che reclama un gol. Si innesca un contropiede con Lamesta fermato da uno straordinario Donnarumma. I granata spendono il primo Fvs per accertarsi che il pallone fosse entrato. Dopo 5’ di revisione arriva il verdetto: gol di Capomaggio e risultato di paritĆ . La partita ĆØ pirotecnica: Lamesta quasi sorprende un Donnarumma non irresistibile (31’). Proprio l’esterno quando si accende sa come far male. Su un suo cross tagliato Tumminello brucia Matino e firma il raddoppio (42’). Nel recupero Ferrari manca il colpo del pari (46’). Poi arriva la clamorosa disattenzione che spalanca la strada al contropiede dei giallorossi: Capomaggio per fermare Della Morte trafigge Donnarumma (48’).

La ripresa si apre con il colpo del ko: Lamesta sfugge alle spalle di Frascatore e calcia forte. Donnarumma non trattiene e Tumminello firma la doppietta (51’). Raffaele sente odore di imbarcata e risistema la squadra con Anastasio, Varone e Inglese. Dentro anche Ubani. Tumminello sfiora il pokerissimo (58’) che arriva con Lamesta (63’). L’ultima mezz’ora si trasforma in una lunga attesa del triplice fischio finale. E Matino salva su Tumminello a porta sguarnita (74’). Poi il nulla, con il 5-1 finale che ĆØ pesantissimo.

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3 mesi fa

Difesa horror come sempre allenatore incompetente coppolaro centrocampista destro 🤣🤣

Io
Io
3 mesi fa

šŸšŸšŸšŸšŸ

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3 mesi fa

Una vergogna!

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3 mesi fa

Una difesa da 1a categoria.. I difensori che marcano al contrario.

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