Il popolo del Benevento canta. Quello della Salernitana chiama a raccolta la squadra sotto lo spicchio del settore ospiti. Dopo 90′ di tifo incessante, i 1400 cuori granata giunti al Vigorino non riescono a trattenere la propria rabbia.
Achik guida i suoi compagni di squadra che arrivano a raccolta. Alcuni supporters granata, in uno spicchio che va via via svuotandosi, vanno a muso duro con la squadra nel settore inferiore. Il messaggio forte è chiaro: “Noi vogliamo undici leoni”. Poi però si passa al tono duro di contestazione per una prova incolore, una sconfitta da record in uno scontro diretto che doveva certificare le ambizioni granata.
Ed invece il buio. Qualche minuto e poi il saluto freddissimo. Per la Salernitana è notte fonda. E il popolo granata alza la voce. Raffaele spiegherà nel post-partita: “Questa è una sconfitta pesante che questa città e questo ambiente non meritano. Dobbiamo dare di più, sapremo rialzarci”. Gli ha fatto eco Faggiano. “La rabbia dei tifosi è giusta, ora rimbocchiamoci tutti le maniche, sentiamo tutti la responsabilità, dai dirigenti alla prorpietà”.



Tesser! hanno le palle di contattare un tecnico vero? Un sergente di ferro che mette in riga questi quattro fannulloni?
Inglese inesistente se non prende gli schiaffi non cambia
Uno schifo! Cambiare subito allenatore!