Nuova possibile bufera in casa Trapani. Il patron dei siciliani Valerio Antonini si trova a dover fronteggiare una situazione ambientale incandescente, specie dopo l’ultima botta e risposta con i tifosi isolani, ma soprattutto rischia di dover fare i conti con una nuova stangata.
La Procura federale ha infatti chiesto altri otto punti di penalizzazione per il club granata che, come noto, si ĆØ presentato ai nastri di partenza di questa stagione giĆ con un handicap di otto punti tolti per illeciti amministrativi. Su questo punto, la societĆ cara al presidente Antonini sta dando battaglia, tanto ĆØ vero che ĆØ stato recentemente presentato ricorso al Tar,Ā dopo che sia la Corte dāAppello federale che il Collegio di Garanzia del Coni ha dato torto ai siciliani.
La Procura della Figc, dopo il deferimento di un mese fa,Ā ha chiesto di bissare la penalizzazione che il Trapani sta giĆ scontando, portandola cosƬ a 16 punti. Sarebbe una mazzata pesantissima, su cui per il momento il Tribunale federale ha deciso di prender tempo,Ā rinviando la sentenza allā8 gennaio, cosa insolita per il modus operandi della giustizia sportiva. Nuova possibile bufera in casa Trapani, anche a causa dell’indagine della Corte dei Conti su alcuni fondi ricevuti dalla Regione Sicilia in origine tramite lāassessorato al Turismo, con la motivazione āpromozione territorialeā ma, nei fatti – si ipotizza -, utilizzato per coprire spese calcistiche: trasferte, hotel, noleggi pullman, voli privati e pubblicitĆ , per 300mila euro. All’Arechi arriverĆ un avversario in piena confusione dal punto di vista societario e ambientale, ma con un organico e un ruolino di marcia da non sottovalutare assolutamente.



Ridicoli. Gravina ma vai fuori dalle palle.