“Non posso e non voglio commettere l’errore che fanno tutti i direttori sportivi“. Daniele Faggiano toglie dalla graticola Giuseppe Raffaele. Il direttore sportivo torna a parlare in sala stampa, non lo faceva dalla sconfitta rocambolesca con l’Audace Cerignola. Nei momenti di difficoltĆ , il direttore sportivo ci mette la faccia e prova a placare l’insoddisfazione per un 5-1 che resta una macchia, in grado anche di cancellare parte del percorso fatto fin qui dalla Salernitana.
Il direttore sportivo prova ad allontanare veleni e polemiche, si affida al carattere del mister e della squadra, prova a trascinarli fuori dal pantano che rischia di risucchiare pericolosamente la Bersagliera. La fiducia ĆØ per tutti ma di certo non ĆØ illimitata. Per i calciatori c’ĆØ il mercato alle porte che potrebbe aggiungere qualcosa e ridurre gli spazi ma anche per l’allenatore ĆØ l’ora di lanciare segnali. Tra le righe Faggiano ha parlato di “errori gravi”, di “troppi gol presi“, di “valutazioni in corso su cosa non funziona“. La conferma arriva, la stima ĆØ profonda, ribadita pubblicamente, ma i crediti non saranno illimitati. Raffaele lo sa bene e ora si aspetta una risposta dai suoi.



Ha costruito una squadra con quattro spiccioli e qui c’ĆØ la responsabilitĆ come sempre del proprietario, ma anche faggiano ha le sue colpe nell aver individuato profili non adatti al gioco del tecnico o elementi che si sono rivelati sopravvalutati, come i nostri due attaccanti principali. Serviva ben altro per competere seriamente per la promozione diretta.
Cambiare allenatore ora nn serve i giocatori quelli sono… manco l acqua di lourdes li trasformerebbe
Squadra incompleta ci vogliono tre o quattro giocatori difensori e un centrocampista forte e un attaccante nn dispiacerebbe