Salernitana, il club vuole risposte: Trapani sarà il primo di tre esami

Il tecnico chiamato a chiudere il 2025 senza macchie

La ‘manita’ incassata a Benevento non è passata affatto inosservata. Sin dai minuti che hanno preceduto il triplice fischio finale, gli smartphone dei dirigenti della Salernitana sono diventati roventi. Le prime domande sul perché del crollo verticale della squadra granata nel secondo tempo della sfida nel Sannio ma anche correttivi utilizzare per riprendere a correre immediatamente.

La scelta da pompiere navigato di Daniele Faggiano di intervenire pubblicamente per spazzare via ogni rumors su un possibile esonero di Giuseppe Raffaele è servita per dare un minimo di tranquillità. I due però ne hanno parlato prima del valzer di interviste e si sono interrogati anche nel breve viaggio di ritorno. Già nel post-Potenza c’era stato un primo summit anche alla presenza di Danilo Iervolino e Umberto Pagano. Sul tavolo non solo il mercato ma anche la necessità di dare un’inversione decisa alle prime difficoltà emerse con forza nelle ultime settimane.

Si va avanti insieme ma le prossime tre sfide rischiano di essere decisive per il cammino dell’allenatore sulla panchina della Salernitana. Trapani sarà già un test determinante sia per testare la forza di volontà di un gruppo uscito malconcio dal Vigorito ma soprattutto per la stabilità della posizione del trainer. Servono tre vittorie per restare in scia al treno serie B diretta: Raffaele si gioca tanto.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Altre notizie