Az Picerno-Salernitana 1-2 ĆØ resurrezione granata. Al Curcio, la Bersagliera vede l’inferno con il vantaggio locale firmato Pugliese. Poi nella ripresa il cuore dei granata e le mosse di Raffaele che cambiano volto e permettono la rimonta: prima la deviazione vincente di Ferrari, poi la zuccata di Longobardi. Il primo gol dell’esterno in maglia granata ĆØ pesantissimo. La Salernitana scaccia la paura, si riporta a -2 dal Catania e aggancia il Benevento in attesa degli impegni delle due squadre.
Raffaele riparte dal 3-5-2 con Quirini mezzala. In attacco cāĆØ Liguori con Ferrari. La Salernitana dĆ lāimpressione di poter dare in qualsiasi momento la spallata alla partita. I primi due pericoli arrivano al 9ā, prima con una conclusione deviata in angolo di Liguori, poi con un colpo di testa di Matino. Il Picerno prova ad agire sempre di contropiede, cercando di colpire dalla destra, con Anastasio e Villa che faticano a trovare le giuste misure. Liguori ĆØ il più inspirato: dal suo sinistro parte il cross che Tascone mette a lato non di molto (12ā). Ancora il mediano ĆØ pericoloso ma la sua conclusione al volo su cross di Villa ĆØ sbilenca (18ā). La Salernitana fatica a trovare le giuste distanze in campo e a occupare con continuitĆ la metĆ campo rossoblu. Clamorosa ĆØ la chance che capita al Picerno: Djibril vola sulla destra e mette al centro per Pugliese che di testa manda fuori (25ā). Pericolo che scuote la Salernitana: Anastasio su punizione sfiora il gol del vantaggio (26ā). La Salernitana però non riesce a tenere bene le distanze e deve ringraziare Donnarumma, super su Cardoni (29ā). I granata si accendono sullāasse Villa-Tascone: cross del mancino e deviazione fuori del mediano (32ā). Cardoni invece ĆØ imprendibile: lāesterno si beve Anastasio e per centimetri manca il gol (34ā). Il vantaggio granata arriva con Ferrari ma viene punita la posizione irregolare di Liguori ad inizio azione (38ā). La beffa ĆØ nellāaria: Pugliese colpisce al volo dai 30 metri e con una traiettoria beffarda supera Donnarumma e firma il vantaggio dei rossoblu (41ā).
Raffaele modifica lāassetto: si passa al 4-3-3, con Villa sulla linea dei terzini, De Boer al posto dellāammonito Tascone e tridente offensivo con Liguori, Ferrari e Achik. La disperazione di Raffaele spinge a lanciare anche Ferraris per Qurini varando un 4-2-4 iper offensivo. Clamorosa ĆØ la chance che spreca Ferrari nel cuore dellāarea su cross di Longobardi (57ā). La Salernitana si divora altre due occasionissima: Achik viene fermato dal portiere mentre Ferraris manca il tap-in (58ā). Achik ĆØ un fattore sulla sinistra e da un suo cross arriva la deviazione vincente di Ferrari (68ā). Il Picerno resta in dieci dopo lāespulsione per doppia ammonizione di Gemignani per fallo tattico su un imprendibile Achik (73ā). I granata vanno vicinissimi al colpo vittoria con Liguori (82ā). Lāultima mossa di Raffaele ĆØ Knezovic per uno stremato Liguori. La Salernitana spende lāFvs per un contatto su Ferrari ma Diop addirittura sanziona un fallo della punta. Nel finale arriva il gol vittoria: Achik crossa e trova Longobardi che di testa firma il gol (97′).



Dai che forse vi salvate
Che squadrone