Ieri il cameo nella parte finale di gara prima della grande festa. Pasquale Mazzocchi accende un sigaro, simbolo in America della vittoria sportiva. Si fa immortalare sui social in compagnia del gruppo azzurro. Nella terza Supercoppa nella storia del Napoli c’è anche la sua firma. L’ex Salernitana è subentrato nella parte finale della gara con il Bologna dando il suo apporto nel contenere il ritorno prepotente del Bologna. Poi il triplice fischio finale e la gioia.
Il retroscena di Iervolino
Ad applaudirlo da lontano ci sarà stato sicuramente Danilo Iervolino. Nella cena natalizia di domenica scorsa, il patron della Bersagliera ha raccontato un aneddoto sui giorni che portarono Mazzocchi al Napoli: “Mi chiamano e mi dicono che vogliono Mazzocchi a Napoli – viene ripreso da Il Mattino in edicola lunedì -. Non volevo darlo, Mazzocchi stava dando il massimo. A un certo punto era chiaro che lui volesse andare. Pasquale mi chiama e non rispondo perché sono a Miami. Mi manda un messaggio e si scusa per aver disturbato. Lo richiamo e in lacrime chiede di andare a Napoli. Non era la cifra che volevamo né il momento giusto, ma noi siamo sempre pro ragazzi. “Lo faccio per te: vai, fatti valere e vinci uno scudetto. Avrai sempre una parte di Salernitana nel cuore”.



Pisciaiuoli, perchè non la sfasciate questa squadretta che vi fa’ fare solo figure di m,,,,
Rosanna Galluzzi 🙂
il nulla cosmico
Jatevenn a Napoli siete senza dignità
Se questo calciatore è stato chiamato in lacrime da Iervolino a de cesare gli devono fare una statua a Salerno centro come papà Wojtyla per quello che ha fatto Ciro è per ciò che ha dimostrato un vincente è un grande uomo
Che sceneggiat
Lo ringrazio solo per aver onorato lo sfortunato magazziniere, il resto sono Lacrime Napulitane.
Il capitano che abbandona la nave mentre a malapena è a galla
Io Mazzocchi non lo avrei mai voluto nel Napoli,non perchè non lo stimo come calciatore,ma perchè puzza di salernitana
Mo putimm c……