Il finale di Picerno, il bis dal 1′ con il Foggia. Sei punti conquistati e più di un’indicazione utile anche per il futuro. La Salernitana del 2026 scenderà in campo spesso anche con il 4-2-3-1, modulo scelto da Giuseppe Raffaele per sfruttare il potenziale offensivo dei granata. E’ inevitabile che i segnali giunti nelle ultime due gare dell’anno influiscano anche in ottica mercato.
Non solo acquisti mirati per il 3-5-2, quindi, ma anche interpreti adatti alla “nuova” variante tattica, un piano B da poter in ogni caso utilizzare a gara in corso in caso di necessità se non dal 1′, anche a seconda dell’avversario di giornata. E allora Daniele Faggiano, direttore sportivo della Salernitana, raccoglie le indicazioni del tecnico siciliano, riflette, valuta. In bilico la posizione di Kees de Boer, che in una mediana a due farebbe sicuramente maggior fatica rispetto al ruolo naturale da play con due mezz’ali ai suoi lati, senza dimenticare l’attenzione alla difesa, con interpreti più rodati con una linea a quattro e una coppia di due centrali piuttosto che a tre in cima alla lista del ds.



Io dubito molto sulla promozione diretta ma se malauguratamente la salernitana resta in serie c l’ anno prossimo si scopriranno le vere carte di Iervolino se veramente vuole tenere la salernitana e se realmente vuole andare in serie b
Scenderà anche Iervolino come Boa…
Io non capisco se cambiando il modulo ci fanno giocare in 12 o sempre in undici !Il modulo serve se hai i calciatori bravi,se hai delle mozzarelle non ne ricavi niente.
Disertare sul sfravcatur
Potrebbe scendere anche Gesù cristo dalla croce ma la salernitana lotterà per il terzo posto!
Catania e Benevento si giocheranno la vittoria!
Ho molta stima per Faggiano e spero tanto che mister Raffaele abbia le idee chiare , perché il mercato di gennaio , si deve fare sul modulo che vuole fare……