Situazione non facile. Lo testimoniano la voglia di parlare pari a zero nellāimmediato post-partita e i sorrisi che nessuno tra i calciatori e la dirigenza rilascia prima di volare direzione Salerno. La Salernitana incassa uno degli inciampi più importanti della sua stagione e soprattutto lascia unāimmagine di disarmo totale difficile da cancellare. āQuesta sconfitta ĆØ più pesante anche di Beneventoā ha sentenziato Giuseppe Raffaele nel post-partita. Troppo arrendevole e fragile la sua Salernitana, incapace di tenere il campo, di leggere i momenti, di adattarsi ad una partita che dopo nemmeno 1ā lāaveva vista andare sotto e senza energie per risalire.
SocietĆ divisa
Il vento di rivoluzione spira forte. Benevento era stata la partita che aveva messo Raffaele nella lista di āallenatore a rischioā. E anche dopo Potenza, alla presenza di Danilo Iervolino, il tecnico aveva incassato malumori, andando via dallo stadio con il direttore sportivo Daniele Faggiano scuro in volto. Le vittorie con Picerno e Foggia avevano restituito buon umore, il rischio di crollare a -6 dal Benevento può essere il colpo di grazia. Se il patron viaggia verso la volontĆ di un ribaltone (Marino, Pagliuca e DāAversa i primi nomi che circolano con insistenza), Faggiano vorrebbe dare allāallenatore unāaltra timida chance. Cosenza sarebbe fondamentale non solo per la panchina dellāallenatore ma per il cammino della Salernitana.



Giustamente si aspetta di andare prima a -9 dalla vetta x poi cambiare !
Nomi non ce ne sono altrimenti lo avrebbero giĆ esonerato ! Si va avanti con lui tanto lāobiettivo ĆØ play off
A chi state aspettando che lo mandate via. Raffaele si pensa forse che sta a Cerignola.
Dopo che abbiamo visto venti partite cosa potrebbe cambiare con il Cosenza ?? Cosa si aspetta?un netto 3a0 senza subire un tiro in porta con passaggi filtranti e gioco alla brasiliana ? Con il Foggia in 10 la stavi per pareggiare e se ci fosse stato più tempo la perdevi pure
ancora sotto osservazione?
Ma ci rendiamo conto che razza di societĆ serie A serie b e serie c e una c senza speranze per risalire solo mortificazione l’unica gioia ĆØ stato il primo anno di A che ovviamente c’ĆØ stata sempre incompetenza ma alla fine siamo rimasti in A per il campionato più scarso di tutta la storia altro che grande Sabatini
Il pesce puzza dalla testa
Penso che ne abbiamo cambiato 10 in questi tre anni.Possibile che non c’ĆØ ne stava uno buono? Ma siamo sicuri che il problema ĆØ l’allenatore?
I Toc Toc e le chiacchiere non servono più! Servono i fatti ed il cash š«°š¼š°š¶
Disertare e contestare prima che sia troppo tardiiiiiiiii…….. LIBERATELA