Vittoria che regala punti ed ossigeno. Atalanta Under 23-Salernitana 0-1 vale il primo successo della Bersagliera nel 2026. A Caravaggio, la squadra granata non brilla per spettacolo, fa fatica contro unāAtalanta Under 23 in dieci uomini dal 9ā per lāespulsione di CissĆØ ma poi riesce a trovare con De Boer la stoccata da tre punti. Successo pesante per la Bersagliera, antibiotico per una squadra non ancora ristabilita, almeno sotto il profilo del gioco. I punti di distaccano tornano sei dal Benevento e tre dal Catania, impegnato questa sera con il Monopoli.
La partita
Raffaele riparte dal 3-4-2-1, con Capomaggio ancora in difesa a causa delle condizioni fisiche non ottimali di Golemic. In mezzo al campo cāĆØ Iervolino con De Boer, mentre in attacco chance per Liguori nel tridente con Ferrari e Achik. La Salernitana approccia con il piglio giusto e va vicino al gol con Ferrari (4ā). Partita incandescente sotto il profilo agonistico. Bocchetti viene espulso per proteste. Ma il vero clamoroso episodio arriva al 9ā: CissĆØ colpisce al volto Matino e viene espulso. LāAtalanta spende il primo Fvs ma lāarbitro Lorenzon non cambia la sua decisione. Una scelta che cambia drasticamente la fisionomia della partita. La Salernitana ĆØ padrona del campo e schiaccia lāAtalanta Under 23 nella propria metĆ campo senza però riuscire a colpire verso i pali di Vismara. I pericoli granata si contano sulle dita di una mano, con tantissimi cross sbagliati e una manovra farraginosa. Quando Achik ha il pallone giusto in area, la conclusione del numero sette finisce in curva (28ā). Prima del gong arriva su punizione lo squillo di Achik che Vismara devia (46ā).
La ripresa si apre con la Salernitana che spinge e riesce a trovare il vantaggio dopo lo spavento per lāazione personale di Cassa (51ā): cross in area, spizzata di Ferrari sulla quale si avventa De Boer che ĆØ freddissimo nel trovare il primo gol stagionale in un momento chiave per la stagione granata (56ā). La Salernitana spinge e va vicinissima al raddoppio con Achik (61ā). Raffaele decide di sfilare dalla contesa Ferrari e lanciare nella mischia il neo-arrivato Molina. Il finale si mette in discesa anche per demeriti dellāAtalanta che resta in nove per il cartellino rosso rifilato a Bonanomi, protagonista di un brutto fallo su Capomaggio (80ā). Nel finale chance per Di Vico e Ferraris, con il primo che va vicinissimo al raddoppio (92ā). Poi il triplice fischio finale e il sospiro di sollievo.


