Umberto Pagano prova a scacciare la crisi. E cercare compattezza. L’ad della Salernitana affida ancora una volta a Instagram il suo pensiero, nel tentativo di ritrovare unità dopo la sconfitta di Cerignola, la contestazione degli ultras e i dubbi sul futuro del tecnico Raffaele.
“In un momento complesso come questo, è doveroso metterci la faccia con senso di responsabilità e massima chiarezza. La situazione richiede compattezza, non divisioni. Le sconfitte fanno male a tutti ma non è questo il tempo della polemica o delle esasperazioni. È il tempo della coesione. Le difficoltà non devono distrarci dall’obiettivo, né compromettere il lavoro in atto. Uniti, determinati e concentrati: solo così si costruisce la strada per la risalita”. Questo il post del dirigente granata, ieri presente al lungo summit con Faggiano e Raffaele dopo il ko di Cerignola. Nessuna dichiarazione all’uscita dal Mary Rosy, ma un messaggio social accompagnato da diversi hastag che richiamano alla rabbia agonistica, alla compattezza e all’unità.



Il ricco non si fa mai vedere. UN PICCOLO QUAQUARAQUA.
Ma con i soldi non si compra proprio tutto….per esempio la dignità. Sei un piccolissimo uomo
Una società che non ha il coraggio di dare una svolta sostituendo il mister…è poca cosa. Una società che sbaglia l’ennesima campagna acquisti è poca cosa. Una società che cerca scuse invece di trovare soluzione è poca cosa!!!!!
Mi auguro che allo stadio ci vanno solo gli abbonati. Iervolino , nessuno lo crede più ! Potrebbe fare una conferenza almeno coi giornalisti , spiegare la sua strategia a breve .
Diamo un segnale forte martedì disertiamo lo stadio
Adesso che vi avete messo la “faccia”, è più facile comprendere … il ridicolo!
Andate a vedere i Calciatore cone si comportano con Raffaele e prendere provvedimenti che la colpa è solo loro
Pagano state zito
Tu ci assicuri che andiamo in b altrimenti e meglio che ve ne andate
Siamo coerenti…..martedì stadio vuoto
Andava esonerato Raffaele. Perché perdere altro tempo?
C’è un secondo posto da conquistare, gestire calciatori e preparare la squadra per i play off.
Raffaele di tempo ne ha avuto anche troppo.