Un ko amaro. La Salernitana Primavera incassa la prima sconfitta dell’era Guglielmo Stendardo. Il tecnico, nel mirino della prima squadra alle prese con la crisi legata alla panchina di Giuseppe Raffaele, cade ad Ascoli (4-2). Una sconfitta in rimonta, con il vantaggio iniziale di Barzagli rimontato dai bianconeri che poi s’impongono nella ripresa. Un incidente di percorso da archiviare, con i granata che affronteranno sabato 14 il Monopoli a Giffoni Valle Piana per rilanciarsi.
La partita
Lāavvio ĆØ intraprendente: i granatini partono meglio e sfiorano il vantaggio con una conclusione salvata sulla linea dalla difesa marchigiana. Il gol ĆØ nellāaria e arriva al 32ā, quando Barzagli svetta sugli sviluppi di un calcio dāangolo e firma lā1-0 di testa.Ā La reazione dellāAscoli ĆØ però immediata e si concentra nel finale di primo tempo. Al 39ā Candido ristabilisce lāequilibrio, poi appena due minuti più tardi Picca completa il sorpasso bianconero, mandando le squadre negli spogliatoi sul 2-1.
In avvio di ripresa i padroni di casa allungano ulteriormente con De Witt, che trova la rete del 3-1. La Salernitana non si disunisce e continua a lottare: a venti minuti dalla fine il neoentrato Barba riapre la gara, approfittando di una disattenzione difensiva e riportando i granata in partita.Ā Il tentativo di rimonta viene però frenato al 78ā, quando Petrucci rimedia unāespulsione diretta lasciando i suoi in inferioritĆ numerica. Nel lungo recupero finale lāAscoli con Finotti chiude definitivamente i conti fissando il punteggio sul 4-2.


