Vincere per salvare la panchina. Lāobiettivo di squadra per una volta scivola dietro nella lista dei desideri di Giuseppe Raffaele. La classifica della Salernitana dice terzo posto, con una distanza siderale dal Benevento capolista. E allora ecco con il Casarano conta vincere non solo per lāambiente ma anche per la sua panchina. Danilo Iervolino ne ha evitato il colpo di grazia dopo il ko di Cerignola che aveva lasciato nellāad Pagano e nel ds Faggiano non pochi dubbi sul momento anche dello stesso allenatore. Poi però i confronti, i faccia a faccia e la voglia di continuare insieme.
Ipotesi tridente
Raffaele proverĆ a dare una scossa e lo farĆ anche con le scelte iniziali. SarĆ 3-4-2-1, con la possibilitĆ di un tridente che abbia forza fisica, potenza ma anche estro e tecnica. Da qui, la possibilitĆ di rilanciare dal 1ā Achik, grande escluso dalla formazione iniziale nel ritorno a Cerignola. Il marocchino dividerĆ la trequarti con Ferraris alle spalle di Lescano. In mezzo al campo Gyabuaa e Carriero, con il ritorno di Longobardi a destra. Villa ĆØ una certezza a sinistra. In difesa arretrerĆ di nuovo Capomaggio dopo la prova insufficiente di Golemic, con Berra e Matino favoriti per i ruoli di marcatori.



Una sconfitta in più una in meno per me non fa più differenza, che si manifesti pure l’amaro destino pure di non vedere più quello sulla panchina .
Ć palese che la squadra non ti segue più! Neanche i tuoi āpupilliā portati da Cerignola ti sopportano, dovevi fa solo una cosa! Dimetterti! Sei scarso!
La svolta sara’quando te ne vai