Un lunedƬ cupo. La pioggia bagna il Centro Sportivo Mary Rosy ed il cielo plumbeo ĆØ fotografia anche dellāumore dellāambiente Salernitana. Il pari dal sapore di sconfitta di Cava deā Tirreni ha lasciato i segni, soprattutto per la coda velenosissima che ha accompagnato il post-partita del Simonetta Lamberti. Il faccia a faccia tra Giuseppe Raffaele e Daniele Faggiano ha inasprito ancor di più la distanza sempre più importante tra lāallenatore e il direttore sportivo. Tutto sotto gli occhi di una squadra ingarbugliata su sĆ© stessa, incapace di saper uscire fuori da un inizio di 2026 amarissimo e letale per le speranze di promozione diretta in serie B.
Faccia a faccia
Giuseppe Raffaele ha scelto di parlare alla squadra alla ripresa, affrontando cosa non ha funzionato nel secondo tempo del derby con la Cavese. Ha fatto lo stesso anche Daniele Faggiano, cercando di scuotere la squadra, giustificando il suo sfogo di sabato scorso per provare a dare una scossa dopo la delusione fortissima per il pari incassato al 90ā in una gara sentita dallāambiente. Poi i discorsi sono continuati tra ds, allenatore e staff tecnico. La fotocopia di quanto successo appena dieci giorni fa dopo la sconfitta di Cerignola e la contestazione durissima dei tifosi. Una tregua forzata ma per il bene del club. La sfida con il Monopoli di domenica rischia di essere spartiacque.



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