Un successo per sognare. Le ali dell’entusiasmo per guardare al futuro puntando in alto. La Casertana si gode il successo sulla Salernitana. Un derby vinto meritatamente, dominando la Bersagliera, chiudendo con il vantaggio risicato dopo aver sprecato tanto e sofferto nel finale. Il Pinto è il fortino nel quale custodire l’obiettivo dei playoff e arrivare alla post-season da mina vagante. “Questa è la vittoria più bella di tutta la mia gestione. E’ una sfida sentita da una intera città. La gente di Caserta deve essere orgogliosa di quello che stiamo facendo. Avevo promesso un derby con la Salernitana: lo abbiamo addirittura vinto”, le parole del patron D’Agostino.
Le ambizioni future
Il presente s’incrocia con il futuro e con la necessità di alzare l’asticella, puntando alla B ma anche al nuovo impianto: “Dobbiamo costruire lo stadio entro due anni. La Serie C è una categoria che ci sta stretta. Nei prossimi anni vogliamo la promozione. Io non voglio lasciare la Casertana, ma se dovesse arrivare un’offerta da imprenditori importanti che vogliono investire in questa città posso prenderla in considerazione. Dieci anni fa nessuno voleva questa squadra, oggi invece siamo una società appetibile”.


