“Forza Emanuele, ti aspettiamo in campo e allo stadio con noi”. Choc nel settore giovanile della Salernitana. Un elemento dell’Under 15 della squadra granata è stato accoltellato sabato scorso al centro commerciale di Casoria. Una lama lo ha raggiunto al fegato, con il ragazzo che è in prognosi riservata.
La Salernitana attraverso le proprie pagine ufficiali ha testimoniato vicinanza. Le parole di Stefano Colantuono, responsabile del settore giovanile della Salernitana, che farà presto visita al calciatore: “L’esempio dei ragazzi perbene, dediti allo sport e con i sani valori della famiglia non deve essere calpestato da sottoculture di baby-gang. La Salernitana sarà accanto ad Emanuele e alla sua famiglia nella speranza che possa uscire presto dall’ospedale e tornare a calcare il prato verde, a studiare, a fare le normali cose dei giovani della sua età. Ha rischiato di perdere la vita mentre era in giro con amici e si è ritrovato in preda a un gruppo di bulli coetanei col coltello in tasca. Non è ammissibile. Ci auguriamo che guarisca presto e che questo possa rappresentare solo un brutto ricordo. Nel contempo, la speranza è che fenomeni come quello delle baby-gang possano essere stroncati con interventi mirati. In questo, il calcio può fare tanto. Il nostro club è in prima linea nel condannare atti di violenza o di vera e propria microcriminalità”.



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