Un richiamo al senso di responsabilità. Prima le parole, poi il campo. Il Colantuono-quater si apre sotto la pioggia battente che bagna il Centro Sportivo Mary Rosy. Esordio bagnato, esordio fortunato? Chissà, sarà il tempo a dirlo. Ora c’è la pausa di un campionato fin qui vissuto dalla Salernitana come se su un’altalena, toccando il punto più alto appena un mese fa, quando dalla società e dallo spogliatoio granata fu sdoganata anche la parola serie A dopo l’exploit di Palermo, per poi precipitare. L’esonero di Martusciello e il terzultimo posto in classifica l’abisso dal quale rialzarsi al più presto.
Come riporta “La Città di Salerno”, un chiodo fisso anche nella mente di Colantuono, sottolineando la necessità di cambiare passo pensando partita per partita, o meglio battaglia dopo battagli, come raccontato nella sua conferenza stampa di presentazione. Tanti i concetti chiave espressi con la stampa e ribaditi anche allo spogliatoio prima di indossare le scarpette e ritornare a calcare i prati del quartier generale granata. L’allenatore romano ha voluto guardare i suoi calciatori negli occhi, provando ad analizzare quali sono state le cause di un rendimento insufficiente e soprattutto infondere fiducia.



Vat a cucca.che non è cosa tua se eri buono allenavi non.facevi il.tappabuchi d i Iervolino
Sarebbe ora…🙄🙄🙄🙄😏😏😏
Puo dire ma la verita e che non c e stoffa.
Ricordate fratelli quello che farete in vita riecheggerà in eterno …ah no questo è il Gladiatore ☺️☺️☺️
Sono solo parole !
Ma quando mai che Colantuono, a fatto una cosa buona a Salerno, il presidente Iervolino cade sempre su quei allenatori falliti,
E si. Ripartiamo ma quante volte ???da sempre non si riesce o non riusciamo a trovare un ” padrone- presidente” di Salerno. Perché????
In bocca al lupo mister