E’ una delle pagine social più apprezzate per quanto riguarda il calcio e la cultura dei Paesi del Nord Europa. Dalla Scandinavia, ma non solo, arrivano tantissimi calciatori protagonisti in Italia sia in serie A che in serie B, tantissimi i tifosi che per informarsi sui nuovi arrivati si affidano alle descrizioni e ai post dettagliati de “Il Calcio Nordico”. Portale specializzato e che anche a Salerno ha avuto buon seguito quando ha raccontato i vari elementi in passato transitati all’ombra dell’Arechi, tra alterne fortune (Kristoffersen, Strandberg, Bohinen e Botheim, solo per citare i più recenti).
Dopo l’ingaggio di Oliver Christensen da parte della Salernitana non ĆØ mancato un approfondimento sul portiere di proprietĆ della Fiorentina, chiuso da De Gea e Terracciano in viola ma voglioso di riscatto in granata.
“Per me era inadatto per la Fiorentina ma non lo ĆØ per una Salernitana che deve salvarsi in Serie B. Confermo la descrizione tecnica ma in un contesto totalmente diverso, con obiettivi totalmente diversi, Christensen può essere utile alla Salernitana. Ć fermo da un po’ a causa del fatto che a Firenze hanno un campione e altri due buonissimi portieri ma ritengo che abbia abbastanza qualitĆ per la serie cadetta. Ć un bel colpo della dirigenza“.
Le caratteristiche: “Tolti gli ottimi riflessi tra i pali ed un discreto piede (ma non eccezionale come si ha tendenza a scrivere), onestamente vedo poco. Incerto nelle uscite alte, spesso sbaglia la scelta della direzione nella quale respingere il pallone e anche nel posizionamento secondo me lascia a desiderare. Nell’uno contro uno utilizza spesso – con discreti risultati – la posizione sdoganata da Neuer in quel frangente (per intenderci). Può essere un punto a suo favore”.
“Non ho seguito la stagione della Salernitana quindi non so dirvi se sia migliore dell’attuale Sepe ma se Oliver va a Salerno, dubito che sia per fare il secondo. Spero che sia stato preso perchĆ© ritenuto necessario. Ricordo qualche critica sulla mia descrizione di Christensen al momento della presentazione a Firenze, perchĆ© ero stato troppo duro nei suoi confronti e tanto ci avrebbe pensato il preparatore dei portieri a smentirmi, ovviamente poteva capitare ma diciamo che non ĆØ successo. Per rimpiazzare Terracciano serviva De Gea, non Christensen”.
“Tornando alla Salernitana, adesso si riaccende ovviamente la mia attenzione su questa squadra, sperando che venga concesso spazio a Christensen e che diventi rapidamente il protagonista di un grande finale di stagione. Secondo me a Salerno lo apprezzerete. Ć un po’ matto, si esalta all’improvviso e se il pubblico dovesse seguirlo in certi deliri, potrebbe diventare rapidamente un autentico personaggio!
Viste le previsioni sempre azzeccate, non resta che sperare che Il Calcio Nordico ci prenda anche stavolta.


