Salernitana, Marino: “Da uomo del sud non potevo dire “no” a questa piazza! Per la salvezza servono unione e compattezza”

Le parole del tecnico

ā€œHo sfiorato questa piazza circa venti anni fa. Ora da uomo del Sud ho scelto questa avventura per cogliere la salvezzaā€. Pasquale Marino si ĆØ presentato in conferenza stampa come quarto allenatore della Salernitana: ā€œQuando si attraversano questi momenti ci sono delle difficoltĆ  psicologiche. Il lavoro va fatto sulla testa, pensando di giocare in maniera positiva, senza paura di sbagliare, superando il momento di tensione e di negativitĆ . Ho trovato una squadra ben allenata ma che deve liberarsi mentalmente. Ora dobbiamo pensare di partita in partita, ci aspettano sei finali. Abbiamo provato a simulare la partita che ci aspetta con il Sudtirol. L’attenzione e la concentrazione ĆØ fondamentale perchĆ© serve la cura dei dettagli. Serve dare qualcosa in più, portando le proprie caratteristiche, il proprio metodo di lavoro. Ho chiesto alla squadra di liberarsi mentalmente e di dare sfogo alle proprie ambizioni.

Iervolino? Abbiamo avuto diversi contatti, anche ieri sera.

Retrocessione? Quando si scende di categoria ĆØ difficile e credo si sia partiti col piede sbagliato perchĆ© ci sono tante dinamiche interne che non ti permette di essere tranquilli. Poi quando tutto si complica, anche i calciatori che non sono abituati a lottare per la retrocessione ne risentono. Capisco qual ĆØ la testa dei ragazzi, come sia difficile mettere in mostra le proprie qualitĆ , non riuscire a rendere come si spera.Ā  Ora serve ovattarsi, ragionare solo sull’obiettivo senza distrazioni.

Sudtirol? ServirĆ  un approccio propositivo. I numeri non servono senza l’appoggio mentale, i moduli non valgono niente senza la forza, il carattere, il coraggio. Conta tutto questo, senza mai perdere l’equilibrio. Bisogna attaccare tutti insieme e soprattutto farlo con ordine contro un avversario che sa difendersi bene, sa aggredire la palla e soprattutto ripartire con forza a campo aperto. ServirĆ  avere equilibrio, attaccare con ordine e riempire l’area in maniera diversa. Partire bene sarebbe una spinta non indifferente ma conterĆ  lottare fino al 90’ dell’ultimo secondo.

Organico? Dobbiamo essere bravi a portare avanti i calciatori che in questo momento hanno giocato di più. In sei partite non si può pensare di rimettere dentro chi ĆØ stato fermo per tre mesi. Un conto ĆØ allenarsi, un conto ĆØ giocare le partite. Ora ci sono solo sei partite e serve avere intensitĆ , serve avere certezze nell’immediato per questo scorcio di campionato. Cercheremo di mettere in campo ritmo, che abbia fame, dedizione e ambizione.

Corazza? Abbiamo provato qualche soluzione in più, al di lĆ  dei nomi. I calciatori sapranno la formazione solo domani mattina. Mi porto qualche dubbio, stiamo lavorando tanto per cercare di sbagliare il meno possibile, in una gara difficile, molto intensa. L’approccio ĆØ positivo, cosƬ come l’applicazione e la comunicazione. Serve equilibrio.

Attaccanti? Sono vogliosi di cambiare questo momento difficile. Pubblico? Sono del sud e vivo di passione e di calcio, sono bene la passione di questa piazza. Ora serve questo aiuto, questo trasporto soprattutto per i calciatori che mi auguro sappia trainare poi i tifosi. Adesso serve unione e compattezza: ĆØ l’unico modo per arrivare alla salvezzaā€.

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