Pasquale Marino ha presentato Cittadella-Salernitana: āAbbiamo lavorato su tutti gli aspetti. Lāapproccio mentale ĆØ stato positivo, figlio anche della vittoria di settimana scorsa. Vincere aiuta a vincere e abbiamo lavorato con maggiore tranquillitĆ . Sappiamo però che ci sarĆ da battagliare in una sfida che vale tantissimo per entrambe le squadre. Non possiamo fare conti, abbiamo tante occasioni a disposizione.
Rendimento in trasferta? Sicuramente dobbiamo valutare qualche elemento che non ha recuperato del tutto ma lāatteggiamento deve essere sempre lo stesso, cercare di replicare soprattutto la prima parte dellāapproccio con il Sudtirol, senza farci prendere dal panico se lāavversario creerĆ pericoli. ServirĆ proporre idee, avere comunicazioni, aiutarsi per raggiungere lāobiettivo.
Cittadella? Ha caratteristiche precise, i numeri lasciano il tempo che trovano. Dobbiamo pensare a giocare a calcio, manca poco alla fine. Ora dobbiamo trasformare il lavoro in punti, con la tecnica, con la cattiveria agonistica, cercando di avere attenzione, concentrazione. Dipende tutto da noi e non dobbiamo guardare gli altri, ora non possiamo permetterci cali di tensione.
Rincalzi? Settimana scorsa ho lanciato Tello perchĆ© lāho visto allenarsi bene. Posso fare scelte libere senza preclusioni. E ci sono partite ravvicinate che mi obbligano ad assorbire più calciatori possibili, sperando di trovarli pronti. Ora conta solo lāobiettivo. Attaccanti? Non ci sono chiusure, qualcuno verrĆ inserito nellāorganico.
Primo tempo? Nel primo tempo con il Sudtirol abbiamo creato tanto seppur senza segnare. Poi il gol ĆØ arrivato nel secondo tempo ma vale lo stesso perchĆ© conta sbloccare le partite. Tutto però ĆØ legato allāapproccio, alla volontĆ di mettere in campo tutti insieme fame e collaborazione per dire la nostra e segnare qualche gol in più.
Spogliatoio? Ā Lāapproccio alla settimana ĆØ stato diverso ma questo non significa che i problemi siano svaniti. Prima erano arrabbiati perchĆ© volevano dare il massimo ma i risultati non li hanno premiati. Ora sono pronti a fare qualsiasi cosa per tirarsi fuori. Una vittoria non risolve questa situazione. Sappiamo qual ĆØ la classifica e non possiamo permetterci di commettere errori, soprattutto sotto il profilo dellāimpegno. Questa ĆØ una squadra che ci tiene, assorbe le indicazioni e mi fanno capire che ci credono tanto. Iervolino? Non ĆØ in Italia ma sono sicuro che ci saranno opportunitĆ per sentirci sia con la squadra che con meā.


